SELECT p.id as id, p.fk_id_user, p.fk_category, DATE_FORMAT(p.data, '%d.%m.%Y') as data, DATE_FORMAT(p.data_inizio, '%d.%m.%Y') as data_in, DATE_FORMAT(p.data_scadenza, '%d.%m.%Y') as data_out, p.data_inizio, p.data_scadenza, TXT_GET_MESSAGE(p.txt_titolo,'it','it') as titolo, TXT_GET_MESSAGE(p.txt_abstract,'it','it') as estratto, TXT_GET_MESSAGE(p.txt_text,'it','it') as corpo, p.url_picture, TXT_GET_MESSAGE(p.txt_mk,'it','it') as metakey, TXT_GET_MESSAGE(p.txt_md,'it','it') as metadesc, c.cat_it as cat FROM ar_posts p INNER JOIN ar_posts_categorie c ON p.fk_category = c.id WHERE p.published = 1 AND p.id = 0000000177
demo
ITA | ENG

Artistar - logo
demo

Alexandros Yiorkadjis. L’armonia e il contrasto

Inizio evento 13.04.2014 | Fine evento 25.05.2014


articoli pubblicati: 0
opere pubblicate: 0

Alexandros Yiorkadjis. L’armonia e il contrasto

Il Cassero per la scultura italiana dell’Ottocento e del Novecento, unico museo civico in Italia interamente dedicato alla scultura, ospita fino al 25 maggio 2014, la mostra “Alexandros Yiorkadjis. L’armonia e il contrasto”.
 
Dopo il successo di critica e di pubblico ottenuto dalla personale dell’irriverente scultrice Fatima Messana, appena conclusasi al Cassero, Alexandros Yiorkadjis è il protagonista del secondo di 3 eventi espositivi dedicati ad altrettanti giovani e apprezzati scultori nell’ambito del progetto “Sculpture Relay…al Cassero!”, realizzato dal Comune di Montevarchi, Assessorato alla Cultura, curato dal direttore scientifico de “Il Cassero” Alfonso Panzetta e finanziato insieme alla Regione Toscana nell’ambito di “Toscanaincontemporanea 2013”. 
Il 33 enne Alexandros Yiorkadjis è un emergente scultore cipriota formatosi all’Accademia di Belle Arti di Bologna, vincitore del Premio Nazionale delle Arti del 2007-2008 per la Sezione Scultura e definito dagli “addetti ai lavori” come uno dei giovani più interessanti nel panorama dell’arte attuale. Ha al suo attivo diverse partecipazioni a mostre collettive in Francia, Italia, Grecia ed alcune importanti personali a Monaco di Baviera e a Nicosia.
 
 
“Alexandros Yiorkadjis è uno scultore di forte impatto e un potentissimo modellatore- spiega Alfonso Panzetta direttore scientifico del Cassero per la Scultura- Le sue tematiche no global sono inserite in una visione armonica del mondo rispettosa della natura, quasi di radice panteistica. Un inventore d’immagini nelle quali riesce a fissare il movimento dell’uomo e il divenire dei sentimenti e dei moti dell’animo”.
 
 
Le opere presentate in mostra, realizzate tra il 2008 e il 2014, costituiscono un vero itinerario spirituale verso la consapevolezza da parte dell'individuo di se stesso e della dualità "corpo-mente" che inizia con l’istallazione «Human»: l'uomo nasce dalla Terra e ritorna alla Terra, mentre la sua anima si "rigenera". Una figura maschile, appesa al soffitto, ruota lentamente su se stessa sulle note del remake di una musica gregoriana, mostrando la propria dualità: da un lato, quello convesso, appare come una sagoma coperta di terra mentre dall'altro, quello concavo, mostra un corpo aureo.
 
 
In «Dietro le palpebre» Alexandros raffigura un busto maschile che ruotando velocente su se stesso, mostra, attraverso volti diversi che si susseguono e si compenetrano, i moti differenti e opposti del proprio temperamento.
«Tra l'essere e essere» è una donna a personificare l'umanità. Un groviglio di braccia, mani e stati d’animo diversi e opposti. L’umanità qui è vista dal dritto e dal rovescio, con movimenti ritmicamente scanditi dall'artista come in un "effetto rallenty" cinematografico ed è posta di fronte al dilemma dell'essere o dell'apparire. 
Il percorso espositivo termina simbolicamente con «Accettazione»: una figura maschile, quasi di natura divina, un nudo dalle forme lineari, dal volto sereno, con il palmo delle mani aperte e rivolte verso lo spettatore in segno di accoglienza. La scultura è da intendersi come la presa di coscienza di se stessi. 
Come sempre, per questi appuntamenti, le opere sono allestite all’interno delle sale permanenti de “Il Cassero” in un dialogo/confronto certamente inatteso e singolare.
 
 
Una giovane fotografa, Chiara Francioni dell’“Associazione Fotoamatori F. Mochi”. e i video maker di MACMA, Andrea Foschi, Tommaso Orbi e Fulvia Orifici, in collaborazione con lo Studio di Danza Caroline, hanno riletto e interpretato le opere dello scultore arricchendo il catalogo curato da Alfonso Panzetta con il testo di Federica Tiripelli. La realizzazione del progetto vede poi la partecipazione dell’Associazione “Amici de Il Cassero per la scultura italiana dell’Ottocento e del Novecento” come supporto per la capillare comunicazione sul territorio e della Cooperativa Itinera C.E.R.T.A. per la segreteria organizzativa e la didattica.
 
 

forse ti interessano...

Design For, Design In, Design With

Tre le iniziative interamente dedicate al patrimonio creativo emergente nel design autoprodotto, ...leggi


De Calder à Koons - la collection idéale de Diane Venet

Dal 7 marzo all'8 luglio 2018, la collezione di gioielli di Diane Venet sarà esposta in una mostra ...leggi


Ferenc Pintér L’ILLUSTRATORE PERFETTO

Mostra a cura di Pietro Alligo e Andrea Busto Dal 24 gennaio al 22 aprile 2018 presso MEF OUTSIDE ...leggi


Grafica d'Autore opere scelte

Inaugura il 22 Dicembre 2015 al CentroArteModerna di Pisa la mostra Grafica d'Autore opere scelte, ...leggi


Eleni Marneri Gallery

El. Marneri Galerie is located at the southern foot of the Athens Acropolis, in a space erected ...leggi


Din 2015, i numeri del successo

Si chiude con ottimi risultati la terza edizione dell’evento espositivo Din - Design in, ...leggi


The ather side di Rasa Vilcinskaite

Rasa Vilcinskaite vive in Lituania ed è una professionista delle arte visive. Le sue crazioni ...leggi


BANG! Nuove Generazioni Fotografiche

Inaugura la mostra collettiva fotografica, a cura di Tiziana Tommei, interna al progetto omonimo ...leggi




I cookie ci aiutano a fornire i nostri servizi. Utilizzando tali servizi, accetti l'utilizzo dei cookie da parte di Artistar.it Ulteriori informazioni